
La galleria presenta il lavoro del fotografo friulano Elio Ciol con una trentina di scatti
sulla sua terra d’origine, dove i campi, le vigne e i gelsi sono i protagonisti del
paesaggio.
La curatissima stampa in bianco e nero, perfezionata durante gli oltre sessant’anni di
carriera fotografica, così come l’utilizzo della pellicola all’infrarosso, esaltano il ruolo
“incisivo” della luce. Questa forgia l’immagine diffondendo tra la nebbia e sulla neve,
spicca da dietro le nubi di un plumbeo cielo, allinea e accompagna i filari delle vigne ed
il paziente lavoro dell’uomo sulla natura.
Le fotografie esposte, che a partire dagli anni Cinquanta coprono un arco di tempo di
oltre quarant’anni, sono una finestra aperta sull’anima profonda del Friuli, ne
raccontano la natura e i segni della storia attraverso lo sguardo sereno e coinvolto di
un maestro nel punto più alto della sua esperienza artistica.
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